NON C’È TREGUA PER I BONGUSTAI!

Abbiamo appena finito con i dolci di Natale ma ecco spuntare la corona dei Re Magi (la galette des Rois)! Ma sapete cos’è? Sul Piccolo Blog vi racconteremo la storia di questa antica tradizione e potrete scaricare una bellissima corona dei Re magi da colorare.  

VIVA IL RE!

Eh si, in Francia il 6 gennaio giorno dell’Epifania e’ il giorno della festa dei tre re e all’interno di un dolce di pasta sfoglia viene nascosta tradizionalmente la piccola figura di un re (rappresentata da una statuina o una moneta). La persona a cui capita di trovarla nella sua fetta di dolce diventa il “Re della giornata” e ha il privilegio di indossare una coroncina. La tradizione vuole che il bambino più piccolo vada sotto il tavolo. Nel momento in cui si taglia la torta è lui che decide a chi dare le fette. Spesso, come per magia, la figura si troverà “casualmente” nella porzione del bambino che sta sotto il tavolo.

COME I RE MAGI…

Ma lo sapevate? La storia di questo dolce risale agli antichi romani che lo consumavano durante i Saturnalia (feste dedicate al dio Saturno dalla fine di dicembre fino ad inizio gennaio). In questo periodo i Romani designavano uno schiavo come re per un giorno. Il fortunato vincitore potrà quindi controllare e fare tutto ciò che vuole. I romani condividevano anche in questa occasione una grande torta rotonda e dorata come il sole. Alla fine del 4 ° secolo, la Chiesa ha sostituito questa festa con una celebrazione religiosa e dal 5 ° secolo attribuisce grande importanza a questa tradizione, che ora detiene l'Epifania il 6 gennaio. Questo è il giorno in cui si commemora la visita dei Re Magi, Melchiorre, Gaspare e Baldassarre è venuto portando doni al bambino Gesù. Si mangia la torta dei Re dal 13 ° secolo. La torta è stata divisa in tante parti come ospiti, oltre a una quota. Questa porzione aggiuntiva, chiamata "quota di Dio" è stata dato per il primo povero che passa.

UNA STORIA LUNGA SECOLI!

La storia della statuina risale ai tempi dei Romani dell’11° secolo, che avevano l’abitudine di nominare il loro capo nascondendo una moneta in un pezzo di pane. Una moneta d’argento, una moneta d’oro o un fagiolo bianco per i più poveri. Chiunque poteva essere eletto. Più tardi il pezzo di pane fu sostituito dalla brioche. Nelle biografie dei Re di Francia viene spesso fatto riferimento a questo dolce e alle usanze ad esso legate. Il nome del dolce richiama i tre Re, naturalmente, i Re Magi, che nella tradizione cristiana fanno le veci della Befana e portano i doni a Gesù Bambino. Durante gli anni della Rivoluzione Francese, la torta venne ribattezzata gateau de l’égalité e la figurina che rappresentava il Bambin Gesù venne addirittura sostituita con un berretto frigio in miniatura, per poi tornare con la Restaurazione. Poi vennero diverse figurine rappresentanti i Magi e statuine decorate che scatenarono nei collezionisti la favophilie. Durante il XX secolo l’usanza della galette e dell’incoronazione del Re divennero così popolari che i fornai si organizzarono per allegare una corona di cartone dorato a ciascun dolce venduto. 

Il Piccolo Blog vi augura una buona galette des Rois.

E…EVVIVA IL RE!